giovedì 23 settembre 2010

COSE BELLE


COSE BELLE DA RICORDARE e da portare con sè in quest'anno lungo lungo che è già iniziato:

- il sapore squisito dell'orata al cartoccio.

- i colori del mare del Salento con tutti quei pesciolini che nuotavano vicino ai piedi.

- l'atmosfera che si respira a San Marino quando sei circondata dalla nebbia e tutto ti sembra una favola.

- i 2 Concerti di Ligabue, il secondo meglio del primo con Luciano che canta ''Il meglio deve ancora venire'' sotto la pioggia e noi bagnati fracidi a cantare e a saltare fino a perdere la voce (e il parcheggio della macchina....).

- la Notte della Taranta con il mitico percussionista del gruppo Ariantica.

- quel tavolo della cucina.

- il tramonto visto dal terrazzo di casa e poi dalle Pazze...decisamente il più suggestivo.

- la chitarra di Mark Knopfler a Malibù sorseggiando un caffè con ghiaccio e latte di mandorla in costume giallo e occhiali a goccia.

- la Cattedrale del Mare, l'Eleganza del Riccio e il Gioco dell'Angelo.

-il Sig. Gran Sasso d'Italia all'alba pulito e limpido ed al tramonto con una sciarpetta di nebbia.

- i Castelli Romani con la loro bellezza...panorami eleganti e romantici, circondati dal profumo delle fragoline di bosco.

- le Bahianas che ne hanno fatti ormai di km, ma che sono ancora le migliori infradito al mondo.

- la borsa rossa del mare, quella nuova, con i racchettoni, le pinne, gli occhialini e la pallina di Dario da nascondere.

- i 3 kg di cozze al vapore.

- il faro di Leuca.

- il profumo dell'olio extravergine d'oliva.

- la sera sul terrazzo io e te e di fronte solo il mare, a fumare l'ultima sigaretta della giornata facendoci i ''massaggini''.

- il Primitivo, cantina Paololeo!!

- la zuppa di pesce fresco che non siamo riusciti a mangiare, ma in cambio...la serata l'abbiamo decisa noi!!

- il pigiama a righe che non esce bene nelle foto.

- il sugo con gli scampi, il primo...quello più saporito e i ricci, dal sapore dolciastro.

- la città barocca per eccellenza e le sue infinite chiese tutte curate e ben tenute.

- la villetta a 2 piani di fronte al mare.

- la colazione all'alba con la frutta fresca già lavata e sbucciata.

- la meraviglia della natura selvaggia, incontaminata e la speranza che tutto resti così per sempre.

- i delfini che ho visto per la prima volta da così vicino.

- la torretta, l'hospitality, la premiazione, i box e i...lì non si può stare.

- lo sguardo di Graziano Rossi che ancora si diverte come un matto.

- il caffè allo ginseng e all'orzo della gatta.

- la postazione di Radio Deejay sul viale.

- le biciclette sfigate.

- Roy Paci.

Vorrei portare tutto questo con me, in quest'autunno e soprattutto in quest'inverno. Le cose brutte da dimenticare sono tante, è stato un anno davvero duro. Spero solo che da questo momento in poi tutto sarà più semplice.

Carina la foto, vero? L'ho fatta io...adesso capite perchè amo così tanto il Salento?

venerdì 13 agosto 2010


Che questi giorni di vacanza possano essere rigeneranti per tutti, sia per chi parte, sia per chi rimane in città.
A settembre!!

giovedì 22 luglio 2010

Il mio cagnolino non c'è più. Ieri verso le 13:30 ci ha lasciati dopo 14 anni e mezzo di vita vissuta insieme. E' un dolore a cui non sono abituata, cazzo non credevo di soffrire così!!! Circa un mesetto fa ha avuto un ictus cerebrale e da allora abbiamo iniziato a curarlo, portandolo dal veterinario 2 volte al giorno dove il mio piccolino veniva sottoposto a 2 siringhe più una flebo. Dopo una decina di giorni i risultati delle analisi facevano capire chiaramente che non c'erano miglioramenti, che i reni non funzionavano più bene e che tutti i valori erano alterati, ma abbiamo cmq deciso di continuare la cura. Il medico ci ha assicurato che non soffriva come i cani in fin di vita, che non era nella condizione da essere abbattuto con quella famosa siringa della morte, ma che si sarebbe spento lentamente. Io quindi sapevo che doveva morire ero quasi rassegnata, anche se vedevo che ogni giorno faceva dei piccoli progressi. Credevo che finchè il cuore reggeva lui era lì con noi...e lui aveva un cuore forte!!! Quello a cui non ero preparata sono state le sue urla....ha gridato (non abbaiato), ha urlato talmente forte da farsi sentire da tutto il vicinato....Quelle urla non le dimenticherò mai!!!!!!!!!!!!Non le riesco a capire. Vorrei sapere cosa è successo, se ha avuto un arresto cardiaco, cosa......Era da un mese che non abbaiava più! Perchè ha sofferto così tanto????? Perchè???Mi sono sentita inutile, non sono riuscita a proteggerlo. Non volevo che soffrisse. Sapevo che doveva morire ma non così, non con quella sofferenza così atroce da farlo urlare in quella maniera. Poi ha fatto un sospiro profondo ed ha cacciato fuori la lingua. Io lo chiamavo, il cuore batteva ancora...dopo un pò il secondo sospiro quasi improvviso e definitivo. Non posso ancora crederci che il mio piccolo mostro non c'è più. Sono stata con lui finchè non lo abbiamo seppellito. Gli ho detto di fare il bravo ovunque lui sia adesso e che mi mancherà tantissimo.
Questa mattina ero a casa da sola, cazzo come è strano. Lui era sempre lì, sempre a casa, a farci compagnia, a venirci incontro quando rientravamo, a chiedere di mangiare quello che avevamo nel piatto. Aveva le sue abitudini che erano diventate le nostre, aveva un rapporto diverso con ognuno di noi...Non dimenticherò mai le sue urla e quel musetto così bellino e sorridente avvolto da un lenzuolo. Spero solo che ovunque sia ora lui sappia che gli ho voluto bene e che mi dispiace di non assere riuscita ad evitargli quella sofferenza.

10.12.1995
21.07.2010

domenica 27 giugno 2010

Diciamo pure che da quando L. ci ha lasciati non è che abbia tanta ispirazione. Mi sembra di vivere in apnea. Non è semplice stare vicino alle persone che soffrono senza risultare invadenti, ma sembra proprio che l'amore aiuti sempre...anche quando la persona che per tutta la vita ti ha dato tanto è andata via pur continuando ad essere presente in ogni cosa, oltre che in ogni pensiero.
Grazie L. per tutto quanto...per tutti i tuoi insegnamenti e per tutto il tuo amore.

domenica 30 maggio 2010

“Povera Patria, schiacciata dagli abusi del potere, di gente infame che non sa cos’è il pudore, si credono potenti e gli va bene, quello che fanno e tutto gli appartiene. Tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni, questo paese devastato dal dolore, ma non vi danno un po’ di dispiacere quei corpi in terra senza più calore”.

(F. B.)

martedì 11 maggio 2010

Sono anche questo.

Perchè tutta questa angoscia? Ho sprecato una giornata intera. Avrei potuto fare tante cose, ma mi sono rinchiusa dentro di me e non sono riuscita a reagire. Spero che domani sarà diverso, che avrò la grinta per reagire.
Ho un caratteraccio. Ho dovuto sempre lottare contro me stessa. Sono così e non riesco a cambiare.
Angoscia, và via!!!!

"Vivere è un atto di fede, nello sbattimento"(L.L.)